Centro storico "militarizzato" nella città dei bruzi. Slogan contro il Governo, Matteo Renzi e lo stesso ministro per le Riforme. Manifestanti tenuti a distanza dalla polizia

Dopo le contestazioni a Lamezia da Casapound dove il ministro Maria Elena Boschi ha preferito entrare da una porta di servizio del retro del Teatro Umberto pur di non incontrare i manifestcosenza-contro-boschianti, a Cosenza l’incontro sul referendum ha provocato la chiusura del centro storico, quasi "militarizzato". Poi lo spostamento dell'incontro all’Auditorium del Liceo Classico Bernardino Telesio per motivi di spazio. Ad attendere il ministro Boschi a Cosenza un centinaio di manifestanti che hanno tentato di raggiungere piazza Prefettura partendo in corteo da Piazza dei Valdesi. La protesta è andata avanti scandendo slogan contro il Governo, contro Matteo Renzi, contro la stessa Boschi. Diversi i cartelli e gli striscioni alzati contro il ministro. I manifestanti sono stati tenuti a debita distanza dalle preponderanti forze di polizia. Acceso qualche fumogeno da parte dei partecipanti alla protesta, che poi, dopo un po', hanno abbandonato il centro storico cosentino. Non si registra alcun incidente.

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