I sindacati di polizia in una lettera hanno evidenziato le criticità in cui il corpo si trova ad operare, con organici ridotti e un parco macchine vetusto

Il capo della Polizia, Franco Gabrielli, ha incontrato oggi a Catanzaro i questori di Calabria, Sicilia, Puglia, Campania e Basilicata. L'iniziativa segue altri incontri tenuti da Gabrielli uno nel nord Italia, l'altro al centro e sostituisce, nei fatti, il tradizionale appuntamento dei questori italiani con il capo della Polizia. Una scelta, quella di Gabrielli, secondo quanto trapela, dettata dalla volontà di essere più vicino ai territori. Durante l'iniziativa a Catanzaro, tenuta a porte chiuse nel centro polifunzionale della Polizia di Stato del capoluogo di regione calabrese, Gabrielli ha affrontato i temi della sicurezza e della legalità, registrando le esigenze rappresentate dai questori.

Rimostranze. Organici molto al di sotto di quelli previsti e un parco macchine vetusto. Sono alcuni dei problemi che le segreterie regionali della Calabria e quelle provinciali di Catanzaro dei sindacati Sap e Coisp segnalano in una lettera al capo della Polizia, Franco Gabrielli. I due sindacati autonomi protestano anche per il mancato incontro con il capo della polizia che era stato prima convocato e poi disdetto per "sopraggiunti impegni" dello stesso Gabrielli.

La lettera. Nella lettera si evidenzia la situazione di Catanzaro, affermando che "il personale soffre in modo esponenziale dei danni del mancato turn over, invecchia inesorabilmente, continua ad espletare servizi di ordine pubblico e di polizia giudiziaria a 50 anni e oltre in misura maggiore di quando ne aveva 20; si sacrifica giornalmente per trovare una quadra ai servizi che piovono dalle più disparate esigenze e deve fare i conti con una dirigenza che pretende l'ottimizzazione dei servizi a discapito del massacro della forza lavoro". I sindacati Sap e Coisp hanno aggiunto che "i Commissariati di Polizia presenti sul territorio, quello di Lamezia Terme e quello Sezionale di Catanzaro Lido, nonchè le varie specialità (Stradale, Polfer e Postale) si trovano a combattere una "guerra" contro un antistato che cammina ad una velocità decisamente più veloce di noi".