A Vibo Valentia si accende lo scontro politico sulla stabilizzazione dei 35 tirocinanti di inclusione sociale (TIS) impiegati negli enti provinciali e comunali. Quattro consiglieri provinciali — Antonino Schinella, Carmine Mangiardi, Vincenzo Lentini e Nicola La Sorba — hanno indirizzato una richiesta formale al presidente della Provincia, Corrado L’Andolina, sollecitando la convocazione di un Consiglio provinciale per approvare gli atti contabili propedeutici alla stabilizzazione dei lavoratori.
La richiesta è stata immediatamente accolta: il presidente ha fissato la seduta per sabato 16 agosto, con eventuale seconda convocazione il giorno successivo.
Parallelamente, il Partito Democratico, tramite il segretario provinciale Teresa Esposito e il consigliere provinciale Antonino Schinella, ha espresso una dura presa di posizione contro l’amministrazione di centrodestra.
“La drammatica situazione dei 35 TIS non può essere strumentalizzata per fini politici. L’immobilismo dell’attuale amministrazione rischia di compromettere il futuro di queste persone e delle loro famiglie”, ha dichiarato il PD, sottolineando che senza l’approvazione del Bilancio di Previsione 2025-2027 non sarà possibile procedere alla loro stabilizzazione.
I dem puntano il dito contro Forza Italia e i centristi, accusandoli di anteporre interessi di parte alla tutela dei diritti dei lavoratori e alla stabilità economico-sociale della Provincia. Da qui l’appello a tutte le forze politiche per mettere da parte contrapposizioni e personalismi, e approvare senza ulteriori ritardi i documenti contabili.
"La drammatica situazione dei 35 tirocinanti (TIS) della Provincia di Vibo Valentia non può più essere strumentalizzata per finalità politiche di parte. Il Partito Democratico vibonese lo ribadisce con forza: l’amministrazione di centrodestra sta dimostrando un grave e pericoloso immobilismo, con la politica al servizio di beghe e battaglie di basso cabotaggio che mettono a rischio il futuro di tante persone e delle rispettive famiglie.
Non possiamo sottacere al dolore e alla preoccupazione dei tirocinanti che rischiano un licenziamento immediato se non si procederà celermente all’approvazione del Bilancio di Previsione 2025-2027, senza la quale non sarà possibile stabilizzare questi lavoratori fondamentali per il funzionamento degli enti provinciali e comunali.
Rimaniamo sbigottiti dalle becere posizioni di Forza Italia e dei centristi, che, pur di «vincere» una battaglia politica meramente strumentale, rischiano di far perdere la vera guerra: quella della tutela dei diritti del lavoro e della tenuta economico-sociale della Provincia.
Chiediamo a tutte le forze politiche di mettere da parte personalismi e contrapposizioni ideologiche e di assumersi la responsabilità che il momento impone. Chiediamo onestà intellettuale e la capacità di distinguere le beghe di parte dalle reali necessità di gruppi di persone e dalle pratiche indispensabili per il buon funzionamento dell’intera Provincia e dei suoi Comuni. Proviamo a essere umani, prima ancora che politici. Solo così si può evitare di far naufragare il lavoro di decine di famiglie innocentemente ostaggio di giochi di potere. E se ancora qualcuno crede che la politica odierna possa essere solo un campo di lotte senza regole, il Partito Democratico invita queste persone a fare un gesto di dignità politica: dimettersi. La Provincia di Vibo Valentia merita rispetto, concretezza e la capacità di guardare al bene comune. Per questo il PD continuerà a lottare, con forza e determinazione, per la stabilizzazione dei TIS e per un’amministrazione finalmente responsabile e vicina ai bisogni della propria comunità".