Diego Allegretti lascia la Vibonese e va a Taranto. Ecco i motivi dell'addio
Da una maglia rossoblù ad un'altra. Diego Allegretti sveste quella della Vibonese ed è pronto a vestire quella del Taranto. Cambia la città, ma non la categoria. Il bomber marchigiano giocherà in Lega Pro e si avvicinerà anche a casa visto che Taranto è molto più vicina di Vibo a Potenza Picena. A spingerlo verso l'ambizioso club pugliese sono stati il suo procuratore, il potentissimo Franco Zavaglia, ed indirettamente quello che avrebbe potuto essere il suo nuovo allenatore Massimo Costantino. Allegretti a Taranto guadagnerà di più e potrà giocare con un modulo a lui più congeniale.
Le smentite di rito. Partiamo dalla fine. L'altro ieri in un apposito articolo Zoom24 aveva raccontato i retroscena dell'addio di Diego Allegretti (LEGGI QUI). A ventiquattrore di distanza registriamo la smentita della Vibonese: "Non vi vi è stata alcuna “lite” fra il calciatore Diego Allegretti e il tecnico Massimo Costantino. Allo stesso tempo non vi è stata alcuna divergenza di vedute, dal punto di vista tattico, fra l’attaccante e l’allenatore. Dispiace dover constatare che nel momento in cui ci si affaccia ad un campionato di terza serie nazionale, emozionante, gratificante, ma anche gravoso e dispendioso, si cerchi inutilmente di minare la serenità del gruppo e della società attraverso la diffusione di notizie false e inverosimili". A ribadire la posizione della società ci ha pensato lo stesso calciatore, Diego Allegretti che ci ha tenuto a precisare di "non avere mai litigato con il tecnico e con lo stesso non ci sono mai state divergenze di natura tattica. Anzi, da parte di Massimo Costantino ho trovato enorme comprensione e disponibilità, nonostante lo stesso fosse a conoscenza di problematiche mie personali e di una situazione poco serena e tranquilla che mi riguarda. Con il tecnico vi è stato un confronto cordiale, sereno e chiaro in ogni suo aspetto. Se alla fine con la Vibonese non è stato trovato un punto di incontro è solo a causa di esigenze mie personali, che mi spingono ad avvicinarmi verso casa".

L'addio di Allegretti. Fin qui il comunicato della Vibonese. I fatti ovviamente sono diversi e a raccontarli a Zoom24 è un fonte qualificata che intendiamo mantenere riservata. L'agente di Diego Allegretti, Franco Zavaglia, aveva consigliato il giocatore ad accettare l'offerta del Taranto. Al cuore, però, non si comanda e così, saputo del ripescaggio in Lega Pro, il bomber è tornato a Vibo aggregandosi alla squadra nel ritiro di Lorica. "Ci vediamo a Vibo": aveva anticipato qualche giorno prima del suo ritorno in Calabria. Tutti contenti. Il presidente Pippo Caffo ed il direttore generale Danilo Beccaria contentissimi di riabbracciarlo. Talmente contenti da sottoporgli un contratto biennale (per questioni di privacy non pubblichiamo le cifre) con premio salvezza, vitto e alloggio. Uno strappo alla regola visto che fin qui tutti hanno al massimo ottenuto un annuale con opzione per il secondo anno. Allegretti è però Allegretti e i suoi 50 gol in maglia rossoblù meritano questo investimento. Costantino però ama giocare con il 4-3-3 o, meglio, con il 4-2-3-1. Un modulo che non sembra adattarsi alle caratteristiche di Diego che arriva a Vibo e viene subito piazzato nel ruolo di esterno destro. Il bomber non ci sta ed esterna le sue perplessità ai massimi dirigenti e al capo dell'area tecnica Marcello Battaglia. Divergenze di natura tattica che inducono Allegretti a ritardare la firma sul contratto. Malumori che vengono ovviamente espressi al procuratore Franco Zavaglia ed il suo agente si rimette in movimento riaprendo le trattative con il Taranto. Il giocatore piace ai rossoblù jonici, pronti a tutto pur di portarlo in Puglia. Intanto a Vibo Costantino si ricrede e inizia a studiare una soluzione. Ormai però è troppo tardi. Allegretti ha deciso: via da Vibo. Inutili tutti i tentativi del ds Battaglia. Il dado è tratto: dopo Carbonaro, la Vibonese perde un altro pezzo pregiato. (m.f.)
