Si terrà questa mattina alle 11 il sopralluogo tanto atteso nella nuova aula bunker realizzata a Lamezia Terme. Nella struttura di 3300 metri quadrati, lunga 103 metri quadrati, arriveranno il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede e il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri, a capo della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro. Nell'Aula si terrà il maxiprocesso Rinascita che vede alla sbarra capi e gregari, ma non soltanto, della 'ndrangheta vibonese per un totale di oltre 450 imputati. Sono oltre 600 posti distanziati, da sedia a sedia, un metro e 20 centimetri, nel rispetto delle norme anti-Covid. Scrivanie e sedie sono fissate al pavimento e saranno dotate di telefono, presa per il pc, e altri supporti necessari. All'aula bunker si accede tramite tre ingressi: uno per il pubblico, uno per i magistrati e uno per avvocati e imputati. C'è un'area magistrati con stanze e bagni. Sono state costruire sei stanze destinate agli avvocati che dovranno interloquire con i clienti; una stanza per i testimoni dell'accusa e una stanza per i testi della difesa. Lungo tutta l'aula sono distribuiti numerosi monitor e saranno possibili 150 videocollegamenti contemporaneamente. La struttura è video-collegata ad un sistema centralizzato di sicurezza che invia eventuali segnali alle centrali operative di Carabinieri, Finanza e Polizia. Sono previsti oltre 300 posti per gli imputati a piede libero e uno spazio per il pubblico. Sono stati costruiti 36 bagni e anche una stanza di pronto soccorso. Insomma, una piccola svolta in termini di efficienza e rapidità nella regione più...lenta d'Italia.