Vibo: mezza città sprofonda ed il Comune "aggiusta" tutto con le...transenne (FOTO)
Buche e voragini dal centro alla periferia segnalate nei modi più incredibili. Un biglietto da visita che si commenta da solo per chi arriva nel capoluogo di provincia
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Asfalto sconnesso, buche mal riempite e piccoli crateri lasciati a vista. Ma soprattutto una città che ogni giorno sprofonda sempre più. Questo uno dei primi biglietti da visita per chi giunge a Vibo Valentia. Un'immagine che non fa onore alla storia della città, per alcuni versi in linea di continuità con gli ultimi 40 anni di politica cittadina che - salvo qualche breve parentesi - ha relegato Vibo agli ultimi posti di tutte le classifiche possibili ed immaginabili per qualità della vita e per i servizi offerti ai suoi abitanti. Per altri versi, tuttavia, il modus operandi del passato (nel caso di specie "asfalto riversato alla meno peggio") negli ultimi tempi è stato definitivamente abbandonato e si è fatta largo fra le vie cittadine una soluzione più difficile da eliminare: la transenna. C'è una buca? Si rischia seriamente di spaccare l'auto se si finisce dentro e magari di finire all'altro mondo se si è in sella ad una bici o ad una moto? Nessun problema: la transenna risolve tutto. Posizionate in ogni buca degna di tal nome, le transenne a Vibo Valentia spopolano e, dal centro alla periferia, c'è anche chi ha pensato di addobbarle con altre "sciccherie": segnali stradali, cassette in legno e persino vecchie sedie. Tutto fa brodo. In una città più "sgarrupata" che mai e che ad ogni minima pioggia somiglia sempre più ad un paese alluvionato o terremotato, il decoro urbano sembra quasi un optional. La sicurezza stradale, invece, meglio cercarla altrove.

Le transenne di via Fontana Vecchia. Siamo all'ingresso della città per chi viene dallo svincolo autostradale delle Serre oppure dalla frazione Piscopio. Nella discesa dell'Oviesse, per intenderci. Qui le grosse e pericolose buche nel bel mezzo della strada sono due. In una è stata posizionata una "bellissima" transenna proprio accanto allo Stop (vedi foto a sinistra). In altro punto, invece, la sola transenna non è evidentemente bastata e c'è chi ha sistemato dentro la buca anche una vecchia sedia dal bianco sgargiante (in linea con il colore della segnaletica orizzontale).



Via Jan Palach. Anche qui le transenne sono due. Una a neanche 50 metri dalla biblioteca comunale. E' stata sistemata a inizio anno e così è rimasta a distanza di oltre otto mesi. Si aspetta ancora la riparazione della buca dove, nel frattempo, è cresciuta pure l'erba. In altro punto, invece, poco prima dell'incrocio con via Lacquari, altra transenna è stata posizionata sin dal mese di maggio. Segnala una grossa buca ed un consistente cedimento del terreno ed il ripristino della normalità sembra qui qualcosa di complicatissimo e lontano. 



Via Vittorio Veneto. Siamo nel "cuore" di Vibo Valentia nei pressi della storica Chiesa del Rosario. Proprio accanto al muro perimetrale dell'edificio sacro, qualcuno per motivi di spazio ha pensato ad una variante alla transenna ed ecco quindi spuntare il "mitico" nastro bianco e rosso per segnalare il pericolo costituito da un ferro divelto sul lato destro della carreggiata. Pochi metri più avanti rispunta però l'indimenticata transenna all'incrocio con via Milite Ignoto ed a due passi dalla scalinata che porta a corso Umberto.


Via Enrico Pasquale Murmura. Siamo a due passi dalla scuola elementare Don Bosco, nel centro della città che più centro quasi non si può. L'asfalto qui cede ogni giorno di più e la transenna è stata sistemata da oltre tre mesi. Tempo evidentemente non sufficiente per gli amministratori di Palazzo Luigi Razza, guidati dal sindaco Elio Costa, per ripristinare la normalità in una strada dove appare impossibile non vedere. Nella limitrofa via Santa Maria dell'Imperio, invece, la transenna non ha fatto ancora capolino.


A segnalare una pericolosa e profonda buca è un vecchio segnale stradale divelto (vedi foto a sinistra). Roba che neanche in Burundi. Transenne, segnali sistemati alla meno peggio e nastro bianco-rosso anche in via Accademie Vibonesi, in via Alcide De Gasperi ed in una traversa di Viale Affaccio. Questa la situazione, anzi la fotografia (neanche completa perchè tanti altri punti della città non sono messi meglio) di Vibo Valentia.


Nessuno si aspettava miracoli dai nuovi amministratori comunali e dal nuovo sindaco Elio Costa, ma la gestione dell'ordinaria amministrazione, quella sì, in molti l'aspettavano. Se non altro per la vittoria conquistata al primo turno elettorale e perchè - dissesto finanziario o meno - la situazione di cui sopra si commenta da sola. (g.b.)


