Grande successo per il Liceo Classico M. Morelli, diretto da Raffaele Suppa, alla manifestazione conclusiva, svoltasi presso l’Hotel Tropis di Tropea, nella sala intitolata al pittore Lorenzo Albino, ieri, 28 ottobre, relativa alla XIII° Edizione del Premio Nazionale di Scrittura “Scrivere, che passione!", presentata dalla presidente dell’Unitre, la prof.ssa Vittoria Saccà.

Il premio, aperto a scrittori adulti ed emergenti, in particolare gli studenti di Scuola d’Istruzione Superiore di tutta Italia, è infatti indetto dall’Associazione Nazionale delle Università delle Tre Età, UNITER - Sezione di Tropea, con il patrocinio del Comune di Tropea, ed è destinato alle produzioni in prosa, secondo due sezioni: Sezione A, destinata ai Racconti inediti e Sezione B, destinata ai Libri editi di narrativa, pubblicati a partire dall’anno 2020. La segreteria del premio, nella persona della prof.ssa Irene Fazzari, ha provveduto ad inviare gli elaborati in forma anonima ad una Commissione giudicatrice presieduta dal prof. Giuseppe Lonetti, che, a suo insindacabile giudizio, ha redatto la graduatoria dei risultati. Le opere di narrativa sono state valutate da un Comitato tecnico-scientifico, coordinato dal prof. Pasquale De Luca.

Il Liceo Classico Morelli di Vibo, sotto il coordinamento della prof.ssa di Lettere Maria Concetta Preta, ha concorso con quattro elaborati per la sezione Junior che, in rigoroso ordine alfabetico, sono stati seguenti (corredati di essenziale sinossi):

- L’America che non ho sognato (storia di un’emigrazione fallita che sconfina nella violenza e nella morte) di Benedetta Costanzo;

- Identità negata (un racconto che esplora il mondo dei manicomi femminili) di Diletta Durante;

- La storia di Rosalia - Catania, 19 settembre 1973 (diario di un’esistenza violata) di Giovanna Diletta Grillo;

- Fiera di me (monologo incentrato sulle molestie femminili) di Emanuela Pontoriero.

Le quattro scrittrici in erba frequentano la classe IV D e sono state presenti alla serata, insieme a Dea Bilotta, delegata a ritirare ujn premio per una studentessa assente.

Il momento clou è stato quando si sono svelati i nomi delle due vincitrici assolute: Diletta Durante ed Emanuela Pontoriero, rispettivamente prima e seconda classificata.

Non basta: i racconti delle altre due alunne, Costanzo e Grillo, sono stati ritenuti meritevoli di pubblicazione ed inseriti nell’antologia del premio (edita da Mario Vallone per i tipi della Toth) il cui titolo è “Racconti come fiori di carta”. Una copia di tale antologia è stata consegnata a tutti gli autori meritevoli unitamente agli attestati di merito nell’occasione dell’evento conclusivo.

Una targa personalizzata, una pergamena con la motivazione, premi in denaro e gadget vari sono stati i riconoscimenti per le quattro allieve della prof.ssa Maria Concetta Preta. La quale ha pure concorso alla sezione Senior per i Libri editi di Narrativa con il suo romanzo “La brigantessa silana”, ottenendo il Terzo Posto Assoluto, corredato dalla lusinghiera motivazione redatta dalla Giuria, in cui si mette in luce la grande intensità emotiva della sua prosa, con cui riporta alla memoria il brigantaggio femminile postunitario, riadattando in forma di romanzo lungo il suo noto monologo Angela, la Malandrina. 

Congratulazioni al Liceo Classico vibonese sono giunte da parte del Presidente di giuria prof. Lonetti, docente universitario dalla comprovata esperienza, che ha sottolineato:

Il Liceo Morelli dimostra di essere una scuola del fare con un insegnamento operante e trasversale che non si ferma alla disciplina di cui è responsabile, ma diventa, attraverso la promozione dell’arte scrittoria, un momento di vera e propria passione che esula dai binari del curricolo e spinge i giovani ad avere motivazioni diverse rispetto all’usuale in una società portata all’omologazione e alla disaffezione verso la cultura.