Il prefetto di Treviso, Angelo Sidoti, ha infatti emesso un’interdittiva antimafia nei confronti di una ditta individuale, con sede nella città veneta, operante nel settore del commercio di autovetture, autoveicoli leggeri e motoveicoli nuovi e usati.

Il provvedimento è stato adottato a seguito degli accertamenti, condotti dal Gruppo Interforze che opera in prefettura, che hanno permesso di appurare la contiguità del titolare della ditta con la “locale” di ‘ndrangheta operante in Trentino Alto Adige, segnatamente con riferimento all'operazione freelander del 2020 da parte dei magistrati di Bolzano.