Latitante arrestato dai carabinieri in Calabria
L'uomo era ricercato dallo scorso aprile, quando si era sottratto alla misura cautelare dopo essere evaso dagli arresti domiciliari

Si è conclusa dopo oltre tre mesi la latitanza di un cinquantaseienne arrestato dai carabinieri della Stazione di Belvedere Marittimo in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Paola su richiesta della Procura.
L'uomo era ricercato dallo scorso aprile, quando si era sottratto alla misura cautelare dopo essere evaso dagli arresti domiciliari. Secondo la ricostruzione investigativa, il 7 aprile avrebbe fatto irruzione negli uffici del Comune di Belvedere Marittimo, minacciando l'amministrazione comunale e aggredendo una dipendente, poi medicata in ospedale. Bloccato da agenti della Polizia locale e dai carabinieri, era stato arrestato in flagranza con le accuse di lesioni e violenza a pubblico ufficiale e posto ai domiciliari. Il giorno successivo, però, si era reso irreperibile prima dell'udienza di convalida. Il Tribunale aveva quindi aggravato la misura disponendo la custodia in carcere.
Dopo mesi di ricerche e controlli sul territorio dell'alto Tirreno cosentino, i militari lo hanno rintracciato all'alba nei pressi della sua abitazione, impedendogli ogni tentativo di fuga. Concluse le formalità di rito, è stato condotto nella casa circondariale di Paola. Resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
