Sono David Ciurlia e Simone Papa di Sorianello e Mihai Dumbravà, cittadino Rumeno, residente a Serra San Bruno

Tre persone sono state arrestato per taglio abusivo di alberi in area protetta a Soriano Calabro. L'operazione è avvenuta questa mattina, in località Ariola, e hanno partecipato i carabinieri della stazione di Soriano Calabro con i militari dello Squadrone eliportato Carabinieri “Calabria”, nel corso di un preordinato servizio contro il taglio abusivo di alberi in area protetta, hanno tratto in arresto in flagranza di reato per furto aggravato:

Furto aggravato Arrestati in flagranza di reato  David Ciurlia, 32enne, residente a Sorianello, Simone Papa, 32enne, residente a Sorianello e Mihai Dumbravà, 35enne, cittadino Rumeno, residente a Serra San Bruno. Tutti e tre sono accusati di furto aggravato. Dopo l'arresto sono poi stati portati alla stazione carabinieri di Soriano Calabro per tutti gli accertamenti del caso e sono stati dichiarati in stato di arresto e condotti in regime di arresti domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria di Vibo Valentia.

Il piano strategico Già da tempo i militari della Stazione di Soriano Calabro grazie anche all’attività informativa svolta congiuntamente con i carabinieri Forestali della stazione di Serra San Bruno, hanno unito le forze con i Cacciatori di Calabria al fine di contrastare il fenomeno del taglio indiscriminato di aree protette. Di fatto, è stato avviato un piano strategico di contrasto all’annoso fenomeno tipico della zona delle serre calabre con la finalità di debellarlo.

Il blitz di oggi Ed è proprio in quest’ottica, che per la seconda volta in due mesi, i carabinieri hanno messo a segno un’altra operazione che è sfociata, stavolta, in tre arresti. Nel corso del rastrellamento in località Ariola, i militari hanno osservato i tre soggetti mentre abbattevano degli alberi per un peso complessivo di circa 250 quintali. Riunite le forze, intorno alle 10, è scattato il blitz: i tre soggetti sono stati accerchiati ed in seguito bloccati. L’azione fulminea dei militari ha reso impossibile ogni tentativo di fuga dei tre soggetti che si sono subito arresi. Il legname, le motoseghe e il camioncino utilizzato per il trasporto del militare sono stati posti sotto sequestro.