"Città che legge", Comune del Vibonese ottiene il riconoscimento e rilancia impegno per la cultura
Il Comune di Jonadi ha ottenuto ufficialmente la qualifica di "Città che legge" per il triennio 2024-2026, un riconoscimento assegnato dal Centro per il Libro e la Lettura (CEPELL) in collaborazione con l'ANCI ai comuni che si distinguono per l'impegno nella promozione della lettura e della cultura come elemento di crescita individuale e collettiva.
"L'ottenimento della qualifica è un passaggio importante, e si tradurrà in ulteriori azioni concrete per rafforzare il rapporto tra i cittadini e il mondo della lettura. Vogliamo che la cultura continui a essere un pilastro della crescita del nostro territorio", ha dichiarato il sindaco Fabio Signoretta.
Uno degli elementi più significativi del percorso che ha portato Jonadi a ottenere questo riconoscimento è stata la costituzione della Biblioteca di Comunità "Concetta Pontorieri", nata grazie alle donazioni di libri da parte dei cittadini e all'impegno della "Nuova Associazione Fatima", che ha curato l'allestimento degli spazi.
"La Biblioteca di Comunità è il simbolo di quanto la cultura possa essere il frutto di un impegno collettivo. Non è solo un luogo fisico, ma il risultato di una comunità che investe nel sapere e nella crescita condivisa", ha affermato il Sindaco.
Per rafforzare l'impegno del Comune in questo ambito, la delega ai beni e alle attività culturali è stata affidata a Maria Angela Calzone, che avrà il compito di promuovere nuove iniziative a favore della lettura e della cultura nel territorio. "L'impegno e le energie dell'amministrazione saranno rivolte, in continuità a quanto si è fatto finora, con particolare attenzione e sensibilità a radicare e sviluppare nel territorio l'amore e la passione per la lettura e le iniziative culturali in genere - ha dichiarato Maria Angela Calzone - Questo perché la nostra comunità, seppur piccola, è stata da sempre predisposta e motivata nei confronti di nuove proposte culturali".
Per rendere la Biblioteca di Comunità più accessibile e fruibile, grazie alla collaborazione dell'assessorato alle Politiche giovanili e all'impegno delle ragazze del Servizio Civile, nel frattempo sarà già garantita da subito l'apertura tutte le mattine dalle 9 alle 13, permettendo a studenti universitari, appassionati di lettura, pensionati e cittadini di usufruire dello spazio in modo continuativo. Ma il riconoscimento di "Città che legge" è stato possibile grazie anche alla collaborazione tra istituzioni, operatori culturali, scuole, librerie e associazioni che operano nel territorio e che hanno sottoscritto nel 2024 il "Patto Comunale di Jonadi per la lettura".
"Un ringraziamento particolare va a chi ogni giorno contribuisce alla crescita culturale della nostra comunità: gli operatori culturali, gli insegnanti, le cartolibrerie e soprattutto i cittadini, che con le loro donazioni e il loro sostegno dimostrano che la cultura è un valore da coltivare insieme. La lettura è uno strumento di crescita e di condivisione. Il compito delle istituzioni è valorizzarla e renderla accessibile a tutti", ha concluso il sindaco Signoretta.
