Negli anni più recenti lo sviluppo di tecnologie all’avanguardia ha consentito di mettere a punto sistemi di ultima generazione finalizzati a supportare e ottimizzare la gestione della flotta aziendale. Si tratta di sistemi che, fra l’altro, consentono una pianificazione migliore di molteplici attività, e un controllo ottimale delle stesse. Una gestione della flotta aziendale che si possa ritenere competitiva, e dunque migliore rispetto a ciò che fa la concorrenza, si basa su software e strumenti innovativi che è bene conoscere.

Il capitale umano


Quando si parla di flotta aziendale non si fa riferimento solo ai veicoli, ma anche alle persone che li guidano: è questo il motivo per il quale migliorare la gestione della flotta vuol dire anche ottimizzare il capitale umano. Al momento della pianificazione è una buona idea attribuire una tratta e un veicolo a ciascun guidatore, avendo cura di bilanciare i carichi affinché le mansioni assegnate abbiano più o meno lo stesso valore, la stessa intensità e lo stesso carico. Al tempo stesso, risulta fondamentale esaminare le performance di guida delle risorse umane a posteriori. I conducenti meritano di essere stimolati, anche tramite dei riconoscimenti, nel caso in cui siano in grado di eseguire in maniera corretta le proprie mansioni, alla luce di un impiego ottimizzato delle risorse aziendali.

Risorse aziendali: come sfruttarle al meglio


Ottimizzare le risorse implica, fra l’altro, la necessità di conservare con la massima attenzione i veicoli aziendali, i quali devono essere guidati in maniera conservativa e prudente. Premiare i guidatori più performanti, ovviamente, è cosa ben diversa dal punire i meno bravi: cosa che non si deve mai fare. Lo scopo deve essere quello di allineare le motivazioni dei conducenti e gli obiettivi aziendali di lungo termine. Può essere utile fare affidamento anche su statistiche personalizzate, con le quali identificare i comportamenti di guida che devono essere premiati e individuare le aree in cui sono necessari dei miglioramenti.

Le scadenze e lo stato di salute dei veicoli


Per una corretta gestione della flotta, una delle attività più importanti deve essere identificata nel controllo delle varie scadenze di carattere burocratico e dello stato di salute di tutti i veicoli. In primis, è necessario sapere come far fronte a potenziali eventi avversi per effetto dei quali i veicoli potrebbero essere danneggiati in maniera più o meno grave. Sarebbe impossibile pianificare la flotta e gestirla in presenza di veicoli non in grado di funzionare a regime. Per quel che riguarda le diverse scadenze amministrative, d’altro canto, esse possono far perdere del tempo o comunque determinare delle implicazioni negative sul piano economico. Non è mai semplice gestire tutte queste scadenze, a maggior ragione nel caso in cui la flotta sia composta da un numero elevato di veicoli: e tali attività possono essere causa perfino di frustrazione e di stress. Ma visto che non si può fare a meno di pensare a pratiche burocratiche e scadenze, vale la pena di affidarsi a supporti informatici che assicurino una gestione rapida e semplice delle diverse scadenze.

Pianificazione e controllo


È opportuno affiancare l’attività di pianificazione a quella di controllo. Che cosa fare in concreto? Il primo passo da compiere è rappresentato dalla localizzazione: ciò vuol dire sapere come visualizzare la posizione precisa dei vari veicoli che compongono la flotta, in modo da monitorare l’avanzamento dei lavori, capire se ci sono ritardi o comunque garantire la massima sicurezza dei veicoli. Ovviamente la posizione è solo uno dei tanti aspetti per cui ci può essere bisogno di controllo; analisi molto approfondite devono essere compiute, più in generale, per individuare inefficienze che si potrebbero rivelare pericolose.

Calcolare i consumi


Più nel dettaglio, è bene interagire con la centralina dei veicoli al fine di raccogliere il maggior numero possibile di dati in relazione all’uso dei veicoli. È possibile agire unicamente su quello che può essere misurato: in altre parole, un numero più elevato di dati implica maggiori possibilità di contare su una flotta migliore. Inoltre, la raccolta di dati che provengono dai veicoli permette anche di calcolare i consumi: così, si possono analizzare le efficienze, il che vuol dire capire dove e quando si spende più del necessario, ma anche stabilire come implementare azioni migliorative.