Il sit in si è tenuto all’indomani della denuncia pubblica da parte dei sindacati di categoria, che hanno reso nota la volontà, da parte dell’Azienda sanitaria, di non rinnovare i contratti dei 72 lavoratori in esubero in scadenza già a partire dal 31 ottobre e fino alla fine del 2024. Alla base della decisione di non procedere ai rinnovi vi è una comunicazione del Dipartimento salute e welfare della Regione Calabria che, in risposta ad una richiesta di chiarimenti della terna commissariale sulle procedure assunzionali, non autorizza alcuna procedura di reclutamento per i profili risultanti in esubero.

«È paradossale ed inaccettabile – secondo il consigliere regionale Mammoliti, presente alla manifestazione – che, ancora una volta, a fare le spese dell’inefficienza di un sistema commissariato da anni debbano essere 72 lavoratori e le rispettive famiglie che non si vedranno rinnovati i propri contratti mentre la sanità vibonese sprofonda anche a causa della cronica carenza di personale».