Emergenza scuole a Vibo, l'opposizione: "Uno spreco l'affitto ai privati" (VIDEO)
Sono tre le proposte fatte dai privati per sopperire alla mancanza di aule per i piccoli alunni di Vibo Valentia delle scuole Garibaldi, Don Bosco e Murmura-Trentacapilli, i cui edifici saranno oggetto di lavori di ammodernamento e non solo. La manifestazione di interesse pubblico ha quindi dato i suoi frutti e spetterà ora all'Amministrazione valutare i luoghi e i prezzi proposti. L'eventualità di affidarsi ai privati, però, non piace all'opposizione che - dai consiglieri Laura Pugliese (gruppo misto) a Lorenza Scrugli (Vibo da Vivere), passando per Stefano Soriano (Partito Democratico) e Giuseppe Policaro (Vibo Democratica) - propone di utilizzare due immobili pubblici già a disposizione dell'Ente e, per questo, a costo zero: l'ex scuola media Bruzzano, ovvero l'ex convento dei gesuiti, e la caserma Diaz.
"Permetterebbero di risparmiare soldi".
"Sono immobili - ha dichiarato ai nostri microfoni Laura Pugliese - per cui l'Amministrazione ha già dato una destinazione: sulla caserma Diaz dovrà diventare un polo museale gestito dai Carabinieri, ma non è tutto l'edificio che sarà adibito a tale destinazione. Altrettanto per l'ex scuola media Bruzzano che verrà usata per il Conservatorio". Ciò, sottolinea, "permetterebbe di risparmiare dei soldi perchè non si dovrebbe pagare l'affitto ai privati: in un’ottica di spending review come facciamo a spendere soldi con due palazzi pronti?".
"Bisogna avere pazienza".
"L'obiettivo principale - ha evidenziato invece Stefano Soriano - è che si utilizzi a pieno questo finanziamento perchè tutte le tre scuole necessitano di lavori di adeguamento sismico: è per il bene dei nostri figli e dei nostri nipoti. Come opposizione abbiamo chiesto, per quanto possibile, di mantenere la territorialità. Certo non è facile, bisogna avere un attimo di pazienza: è necessario trovare luoghi che rispettino le normative delle scuole e, inoltre, ci sarà ancora l'emergenza Covid".
"Non ci sono fondi per affittare immobili".
Tutto questo anche perché, ha evidenziato sempre l'opposizione nella riunione della commissione Lavori pubblici di oggi, “attualmente non ci sono fondi per affittare immobili: le somme per pagare l'affitto in bilancio non ci sono”. Da parte della maggioranza hanno risposto il consigliere Antonio Curello (Fratelli d’Italia) - invitando a non creare tensione - e Antonio Schiavello (Forza Italia): “Questa amministrazione non intende spendere soldi inutilmente. Quella fatta finora è un’indagine di mercato che servirà qualora le nostre strutture non siano idonee. Pensate veramente che se il Comune avesse le strutture andrebbe a buttare soldi?".
Le aule all'interno dei parchi urbani.
Una proposta ulteriore è infine arrivata dal consigliere Giuseppe Policaro. Un'idea che "coniugherebbe la mancanza di aule con l'organizzazione di eventi per Vibo Capitale italiana del libro 2021": "Si potrebbero immaginare dei moduli - spiega ai nostri microfoni - che siano funzionali all'utilizzo scolastico nei parchi urbani della città. Creare degli spazi che abbiano un doppio utilizzo. Si sta muovendo nella stessa direzione il comune di Milano che sta consegnando e montando questi ambienti scolastici nei parchi della città. La differenza tra noi e Milano è che noi siamo Capitale italiana del libro, Milano non lo è". Ma come finanziarlo? "Sia con i fondi destinati alla città di Vibo (per realizzare il progetto di Capitale del libro, ndr), ovvero i 500mila euro, sia attraverso la sponsorizzazione che potrebbe arrivare dalle grandi case editrici. "Raggiungeremo in questo modo - conclude Policaro - un obiettivo dell'agenda 2030 che è quello di coniugare l'elevare il livello di istruzione e di farlo in ambienti sostenibili ed equi".
