Intimidazioni alla "Comunità Progetto Sud": le denunce arrivano da Gratteri
Una serie di intimidazioni hanno colpito ultimamente il fondatore e il gruppo di operatori sociali della "Comunità Progetto Sud". Nel mirino ci sarebbero soprattutto le auto, infatti - soggetti al momento ignoti - hanno tagliato le gomme chi è impegnato da in prima line nella comunità.
"Progetto Sud", fondata e presieduta da don Giacomo Panizza, è nata a Lamezia nel 1976 e tra le sue tante sedi vi è quella di via Dei Bizantini che è un immobile confiscato al malaffare. Italo Reale, avvocato della comunità, ha fatto sapere che i fatti sono stati immediatamente denunciati e che presto una delegazione della "Progetto Sud" incontrerà il procuratore antimafia Nicola Gratteri. Questa mattina, a portare sostegno alla comunità, sono giunti Angelo Sposato ed Enzo Scalese, rispettivamente segretario regionale e segretario dell'area vasta della Cgil, che hanno incontrato il sacerdote. I sindacalisti hanno annunciato che informeranno di quanto avvenuto la Prefettura e lo stesso Governo nazionale. A sostenere la comunità anche l'associazione Antiracket rappresentata all'incontro da uno dei fondatori, Maria Teresa Morano
