In prossimità dello scadere della proroga, arriva la notizia tanto attesa: il gruppo liquori Caffo continuerà a gestire l'industria Borsci di Taranto

Lo storico marchio di liquori Borsci, le cui origini risalgono al 1840, resta nella gestione del gruppo Caffo. In prossimità dello scadere della proroga - segnalato nei giorni scorsi dai sindacati del settore agroalimentare - al gruppo Caffo, che dal 2013 gestisce lo stabilimento per la produzione dell'Elisir di San Marzano, consentendone il ritorno sugli scaffali dopo il fallimento, arriva la notizia tanto attesa. Il gruppo liquori Caffo, infatti, continuerà a gestire l'industria Borsci di Taranto, dopo aver ottenuto un'ulteriore proroga nell'affidamento temporaneo. A sbloccare la situazione, l'incontro tenutosi questa mattina negli uffici della Provincia di Taranto, il cui esito è stato accolto positivamente dai sindacati.

le risposte. "Dopo ben tre anni di gestione - aveva anticipato nella mattinata Sebastiano Caffo, a capo del gruppo specializzato nel comparto degli amari -, Caffo potrebbe accettare di continuare a gestire lo stabilimento in attesa che il tribunale di Taranto definisca la procedura fallimentare portando a votazione le proposte di concordato fallimentare presentate lo scorso anno ed ancora al vaglio degli organi della procedura fallimentare". "La società affittuaria - aveva detto ancora - ritiene di poter dare subito chiare e precise risposte confermando tutti gli impegni già assunti in passato circa il mantenimento dei livelli occupazionali oltre che della sede produttiva nello storico stabilimento tarantino".

I sindacati. Il vertice in Provincia era stato chiesto dalle sigle sindacali di categoria, per sollecitare "un rapido intervento perché facciano in modo che la Borsci non chiuda per sempre i cancelli a Taranto". "Il rischio purtroppo - avevano paventato - è molto elevato perché delle due proposte che sono tuttora in corsa per l'assegnazione definitiva, solo il gruppo Caffo ci ha garantito, ad oggi, in tutte le occasioni nelle quali ci siamo incontrati, che la produzione, in caso di assegnazione definitiva, resterà a Taranto, prevedendo inoltre un'implementazione e diversificazione delle produzioni con un consequenziale aumento dell'organico". A conclusione del vertice, i sindacalisti hanno espresso soddisfazione, per un risultato conseguito nel rispetto dei lavoratori. Il gruppo Caffo, con sede in Calabria, è specializzato nella produzione di liquori, e produce tra gli altri il marchio "Amaro del Capo".