Quando Francesco lo scorso 22 novembre è entrato in classe nella terza elementare di Rende, in provincia di Cosenza, non ha trovato alcun bambino ad attenderlo. Nella nuova sezione in cui la madre lo aveva trasferito, i suoi compagni non si sono presenti, e non è stato un caso. Le famiglie dei bambini avrebbero scelto – secondo quando riportato dalla donna – di non mandare i loro figli a scuola per esprimere il loro dissenso sull’ingresso del nuovo arrivato.


Ora l’avvocatessa, come riporta Il Riformista, ha scritto un esposto alla Procura dei minori di Catanzaro per violenza psicologica aggravata, rendendo partecipe il Garante per l’Infanzia Antonio Marziale che ha avviato un’istruttoria. Il ministro dell’Istruzione Valditara ha richiesto alla dirigente scolastica regionale di esaminare la vicenda per valutare eventuali provvedimenti da adottare: “Mi rincuora – ammette la mamma – spero farà luce sulle responsabilità”.