La Corte di Cassazione ha annullato con rinvio la posizione di Giuseppe Soriano, 30 anni di Filandari nel Vibonese, coinvolto nell'operazione "Anteo", condotta dalla Dda di Catanzaro che lo scorso maggio ha portato a trenta misure cautelari per le accuse di droga, armi ed associazione mafiosa con base nel Catanzarese ma diramazioni anche nelle province confinanti.

La Suprema Corte ha accolto l'istanza presentata dall'avvocato Diego Brancia disponendo un nuovo giudizio del Tribunale di Catanzaro in merito alla misura cautelare degli arresti domiciliari, a cui è attualmente sottoposto nell'ambito dell'operazione Anteo. Soriano, in ogni caso, si trova detenuto nel carcere di Nuoro per il suo coinvolgimento nell'inchiesta Nemea.