La scorsa settimana gli agenti della Polizia di frontiera aerea hanno bloccato un passeggero di 40 anni, residente in provincia di Cosenza, in procinto di imbarcarsi sul volo Lamezia–Bergamo. Le apparecchiature elettroniche al varco delle partenze hanno infatti rilevato all’interno dello zaino del passeggero degli oggetti che richiedevano ulteriori approfondimenti.

I poliziotti, presenti sul posto, hanno condotto l’uomo nell’Ufficio di Polizia per procedere alla perquisizione personale che ha consentito di trovare due noccolieri tirapugni di metallo e un coltello a serramanico con una lama di 14cm. L’uomo, inoltre, non è stato in grado di giustificare il possesso delle armi trovate.

Gli agenti dell’Ufficio operativo della Polizia di frontiera di Lamezia Terme, dopo le formalità di rito, hanno quindi proceduto a denunciare l’uomo all’autorità giudiziaria per detenzione illegale di armi e a sequestrare il coltello e i due tirapugni.

Ancora una volta il dispositivo di sicurezza predisposto dalla Polizia di Frontiera dello scalo aereo lametino si è dimostrato efficiente. Quest'ultima attività è il frutto di una serie di accurati servizi di vigilanza che si aggiunge alle altre operazioni effettuate negli scorsi mesi, a testimonianza del minuzioso e attento lavoro della Polizia di Stato in servizio presso l’aeroporto di Lamezia Terme.