Calabria: aggressione in un cortile condominiale (NOMI)
Il Tribunale di Catanzaro, I Sezione Penale (presidente Teresa Lidia Gennaro, giudici a latere Wanda Romanò e Giada Maria Lamanna), ha condannato Giuseppe Tassone, 78enne di Borgia, a due anni di reclusione per lesioni personali, riqualificando così il reato originario di tentato omicidio.
Tassone era stato arrestato il 6 luglio 2023 dai Carabinieri per aver aggredito, durante una lite condominiale, Giuseppe Vagnato colpendolo con una zappa alla testa e all’orecchio. Ferito anche il figlio di Vagnato, Alessio, intervenuto per difendere il padre privo di sensi. Giuseppe Vagnato fu trasportato d’urgenza all’ospedale civile di Catanzaro.
Il Gip aveva convalidato l’arresto l’8 luglio, disponendo poi i domiciliari e il divieto di dimora a Borgia. Nella requisitoria del 22 maggio, il pm Francesca Ravizza aveva chiesto la condanna a 4 anni e 6 mesi. Le parti civili erano rappresentate dagli avvocati Nando Citraro ed Emilio Vitaliano.
Nella discussione finale, l’avvocato Arturo Bova, difensore di Tassone, ha sostenuto la tesi della legittima difesa e, in subordine, la riqualificazione del reato. Il Tribunale ha accolto questa seconda richiesta, condannando Tassone a due anni con sospensione condizionale della pena, revocando così anche le misure cautelari.
