Arbitro aggredito a fine gara, i carabinieri evitano rissa
L'episodio è accaduto a Mileto al termine della sfida con il Koa Bosco. Un giocatore della squadra africana ha prima aggredito l'arbitro e poi scatenato un parapiglia con un gruppo di tifosi locali
Il campo sportivo di Mileto è davvero maledetto per il Koa Bosco. Ogni qualvolta che i giocatori della compagine africana mettono piede sul campo in terra battuta adiacente, tra l'altro, alla caserma dei carabinieri accade l'imponderabile e si va oltre la cronaca sportiva.
I fatti. La partita di calcio valevole per l'ottava giornata del girone F del campionato di Seconda categoria tra il Mileto e il Koa Bosco era appena finita con la vittoria dei padroni di casa per uno a zero quando un giocatore della formazione ospite si è diretto verso l’arbitro aggredendolo. L’episodio ha scatenato una rissa tra i giocatori ospiti e un gruppo di tifosi che si è poi placata grazie all’intervento dei carabinieri guidati dal maresciallo Alessandro Demuru.
Precedente. La scorsa stagione analoghi problemi erano sorti sullo stesso campo sportivo, in quella occasione tra il Paravati Calcio e la stessa compagine di extracomunitari. Allora il caso fini sulle televisioni nazionali per le accuse di razzismo rivolte dagli ospiti. Accuse che vennero subito respinte dai dirigenti del Paravati che parlarono di stravolgimento della realtà.
