‘Ndrangheta, scarcerato ex politico
Il Tribunale del Riesame di Catanzaro, in accoglimento del ricorso proposto dall’Avvocato Giuseppe Bagnato, ha annullato l’ordinanza con la quale era stata applicata la misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di Vincenzo Francesco Accorinti.
L’indagato, 63 anni di Briatico, era stato tratto in arresto nel maggio scorso per il reato di partecipazione all’associazione mafiosa e per il concorso in un’ipotesi estorsiva ai danni del gestore del villaggio turistico “Green Garden Club”, avvalendosi del metodo mafioso e al fine di agevolare gli interessi del sodalizio di appartenenza.
Secondo gli inquirenti, Vincenzo Francesco Accorinti, quale associato di rilievo, avrebbe contribuito a delineare la strategia della cosca volta all’infiltrazione della locale pubblica amministrazione, anche intrattenendo rapporti diretti con uomini politici locali e condividendo con il fratello Antonino le scelte elettorali. Avrebbe, inoltre, svolto il ruolo di cassiere e custode di parte dei proventi delle attività illecite dell’omonima famiglia, ricevendo da esponenti di altre cosche la quota delle estorsioni spettante alla supposta ‘ndrina Accorinti e da destinare al sostentamento degli altri associati detenuti, occupandosi anche di aiutare economicamente il fratello in carcere. In passato Accorinti aveva ricoperto l’incarico di consigliere comunale, di assessore e di vicesindaco del Comune di Briatico.
