Si è svolta in un clima di grande partecipazione la cerimonia di inaugurazione della mostra Narrazioni Grafiche, allestita presso il Palazzo Municipale di Monterosso Calabro e dedicata ai disegni a matita sanguigna dell’artista Wilma Pipicelli. L’evento, promosso dalla Pro Loco Monterossina nell’ambito dei Cenacoli Monterossini 2025, ha ricevuto il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Monterosso, dell’EPLI – Ente Pro Loco Italiane e di Promozione Italia ETS – Servizio Civile.

A dare il benvenuto è stato il sindaco Antonio Giacomo Lampasi, che ha sottolineato la vitalità culturale del paese e il ruolo centrale delle politiche comunali nella promozione delle arti. Nel ringraziare l’artista, il primo cittadino ha rimarcato l’importanza di questa esposizione, capace di valorizzare i luoghi che hanno segnato la storia di Monterosso e di stimolare le nuove generazioni a riscoprire le proprie radici.

Il presidente della Pro Loco, Soccorso Domenico Capomolla, ha poi ricordato il forte legame della famiglia Pipicelli con la comunità monterossina, evidenziando le numerose iniziative culturali realizzate negli anni: dal contributo alla nascita del museo al presepe artistico Gesù nasce alla Capana, creato insieme al padre, il compianto Maestro Antonio, fino alle esposizioni ispirate ai dipinti di Mattia Preti. “Ogni disegno – ha spiegato Capomolla – è una finestra aperta sul cuore di Monterosso: luoghi, volti e tradizioni che tornano a vivere in un tratto caldo e vibrante, capace di restituire emozioni e memoria collettiva”.

La mostra raccoglie 32 tavole a matita sanguigna, in cui la mano dell’artista diventa strumento di poesia visiva. Un percorso che, come annunciato, non si esaurirà con l’esposizione, ma proseguirà con la pubblicazione di un libro d’arte e con un progetto di valorizzazione turistica condiviso con l’Amministrazione Comunale.

Particolarmente apprezzato anche l’intervento del prof. Rosario Chimirri, architetto e docente presso l’Università della Calabria, che ha tenuto una vera e propria Lectio Magistralis. Il docente ha illustrato il valore artistico e culturale delle opere di Pipicelli, che richiamano la tradizione quattro-cinquecentesca della sanguigna, utilizzata anche da Leonardo. Chimirri ha sottolineato come i disegni non siano semplici raffigurazioni, ma letture profonde degli spazi architettonici, delle relazioni comunitarie e delle stratificazioni storiche dei luoghi, capaci di suggerire nuove visioni per il futuro dei centri storici calabresi.

Con emozione, l’artista Wilma Pipicelli ha ringraziato gli organizzatori e la comunità monterossina, dichiarando il proprio affetto per i luoghi e promettendo nuove opere e iniziative dedicate alla memoria collettiva.

La cerimonia è proseguita con un open forum nello spirito dei Cenacoli Monterossini, durante il quale i presenti hanno ribadito la volontà di continuare a investire nella promozione culturale come strumento di crescita comunitaria.

A chiusura dell’evento, sono stati consegnati due significativi riconoscimenti: all’artista il Premio “Torchio d’argento 2025” e, da parte del sindaco, la “Matita perpetua”, simbolo di creatività e memoria.

La mostra Narrazioni Grafiche resterà aperta al pubblico fino al 31 agosto, visitabile tutti i giorni dalle ore 17:00 alle 23:00.