Asilo comunale, dietrofront della dirigente Teti: la gestione ritorna alla "Vibo Salus"
Ha dovuto prendere atto della sentenza del Tar che accoglie il ricorso della cooperativa Vibo Salus, in merito alla proroga della gestione dell’asilo nido comunale, la dirigente del Comune di Vibo Adriana Teti. La determina, pubblicata nella giornata di ieri, ne ha rappresentato la conferma, dopo che nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, Stefano Soriano (Pd) aveva informato l’assemblea della decisione dei giudici amministrativi. Sulla vicenda, peraltro, nel recente passato, anche altri gruppi di opposizione, tra cui Vibo
Democratica con Marco Miceli, avevano acceso i riflettori in Commissione Politiche sociali.
Annullato, dunque, in linea con quanto previsto dal dispositivo del Tar, “il verbale della Commissione di gara”, risalente allo scorso 27 gennaio, con cui era stata redatta la graduatoria dei concorrenti e l’aggiudicazione definitiva. La Cooperativa Vibo Salus, esclusa in un primo momento e costretta a fare ricorso, si è vista così riaffidare
il servizio di gestione dell’asilo nido comunale. Continuerà ad operarvi fino al prossimo 26 giugno. Il costo del servizio ammonterà a poco meno di 180mila euro.
