La prima sezione della Cassazione che l'altra sera ha reso definitive cinque condanne e tre ergastoli per l'omicidio di Rocco Castiglione, avvenuto a Roccabernarda nel Crotonese. Carcere a vita al 57enne Antonio Santo Bagnato, ad Antonio Cianflone (53) e ad Antonio Salvatore Marrazzo (59). Pena confermata a 21 anni e 8 mesi di carcere decisi in secondo grado a carico di Michele Marrazzo (40). È stata invece lievemente ridotta di due mesi - da 9 anni a 8 anni e 10 mesi di reclusione -quella per il 42enne collaboratore di giustizia Domenico Iaquinta in quanto s'è prescritta l'accusa di detenzione abusiva di armi.
Il processo a carico dei mandanti ed esecutori dell’omicidio di ‘ndrangheta che si consumò il 31 maggio 2014 è scaturito dall’inchiesta “Trigarium” coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro contro la cosca di Roccabernarda che nel 2022 portò a 14 condanne irrevocabili.
Il 28enne Rocco Castiglione venne assassinato a colpi di fucile mentre era in compagnia del fratello Raffaele, sfuggito alla morte, nell’ambito di una guerra di mafia che era sorta a Roccabernarda.