E' accusato di atti persecutori, tentata estorsione, minaccia e furti (seppur di poco conto) nei confronti di un commerciante e di suoi congiunti, l'uomo che i carabinieri hanno arrestato nelle scorse ore a Rombiolo, in provincia di Vibo Valentia. Ad incastrarlo sarebbero state le telecamere di videosorveglianza posizionate nei pressi dell'abitazione delle vittime. L'uomo è stato posto agli arresti domiciliari. Da quanto si apprende, tutto sarebbe partito da un'ordine di mobili non pagato dal cliente con conseguente mancata restituzione della caparra. La situazione sarebbe presto degenerata. E nello scorso mese di dicembre persino l'auto di famiglia del commerciante è andata a fuoco. Inevitabile la denuncia degli episodi da parte delle vittime alla stazione locale dei carabinieri che ha portato all'arresto.