Il “Killer spietato e insospettabile”, Marco Gallo, si è presentato davanti al Gup per l’udienza preliminare che lo vede accusato in qualità di esecutore dell’omicidio di Gregorio Mezzatesta. Il giudice, dopo la discussione delle parti, ha  disposto il rinvio a giudizio davanti la Corte di Assise di Catanzaro per il  4 ottobre prossimo. Durante l’udienza il legale di Gallo  ha sollevato un'eccezione di nullità, che è stata rigettata dal Tribunale, riguardante il mancato  deposito di verbali di trascrizione delle conversazioni intercettate.

Il processo che vede Gallo imputato è derivante dall’omicidio di Gregorio Mezzatesta, dipendente delle Ferrovie della Calabria ucciso a Catanzaro. La vittima era il fratello di Domenico Mezzatesta  che nel 2013 assieme al figlio Giovanni si rese responsabile di un duplice omicidio a Decollatura per il quale sono stati condannati entrambi a 20 anni di reclusione. La pena dei due Mezzatesta era stata rideterminata dopo che la Corte di Cassazione, ritenendo l’esclusione della premeditazione, aveva annullato  l’ergastolo.  I due erano difesi dall'avvocato Francesco Pagliuso, ucciso con tre colpi di arma da fuoco nel cortile di casa, probabilmente proprio da Gallo, successivamente accusato anche del delitto del fruttivendolo Francesco Berlingeri a Sambiase. Un insospettabile Killer il trentaduenne “incastrato” grazie alle telecamere di sicurezza che lo avrebbero inquadrato  in volto proprio dopo l’omicidio di Gregorio Mezzatesta. (f.t)