La Cassazione ha annullato con rinvio l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti Gregorio Coscarella, 40 anni, di San Gregorio, nipote del boss Rosario Fiarè, detenuto  nell’ambito dell’operazione Maestrale-Carthago.

I giudici hanno accolto il ricorso presentato dall’avvocato Francesco Muzzopappa. Coscarella deve rispondere di associazione mafiosa e nello specifico di scambio elettorale politico-mafioso e corruzione. L’imprenditore opera nel settore della somministrazione del servizio mensa nelle strutture ospedaliere del vibonese.