Botti illegali a Vibo: 380 chili sequestrati dalla Guardia di Finanza
Il titolare dell’impresa controllata è stato deferito alla Procura di Vibo Valentia per il reato di commercio abusivo di materie esplodenti. In corso verifiche di natura fiscale
Non si fermano nel Vibonese i sequestri di botti illegali. A distanza di pochi giorni dall’ultimo ingente sequestro, i militari della Guardia di Finanza del Nucleo Mobile della Compagnia di Vibo Valentia hanno infatti ritirato dal mercato altri 380 chili di fuochi d’artificio illecitamente detenuti. Il sequestro è scattato a seguito di un controllo effettuato in un negozio riconducibile ad un soggetto cinese, già noto alle forze dell’ordine.

All’interno di un negozio erano infatti stati esposti per la vendita, in modo pericoloso ed a contatto con prodotti infiammabili, decine di scatoloni contenenti 23.954 gochi pirotecnici, detenuti in assenza della prescritta licenza rilasciata dall’autorità di pubblica sicurezza ed in assenza della necessaria certificazione attestante il rispetto delle prescrizioni previste dalla normativa di prevenzione incendi. All’esito dell’attività ispettiva,. Sono altresì in corso i correlati approfondimenti di natura fiscale.
Il squestro si inserisce nell’ambito di specifiche attività volte alla tutela della sicurezza dei prodotti e dei consumatori, nonché alla salvaguardia della pubblica incolumità che viene costantemente svolta dai reparti della Guardia di Finanza.
