Il Tribunale del Riesame di Milano ha confermato la custodia cautelare in carcere per l’imprenditore Lorenzo Sbraccia e altri sette indagati — Pasquale Barbaro, Francesco Barbaro, Francesco Baldo, Umberto Buccarelli (avvocato vibonese), Giuseppe Trimboli e Fulvio Cilisto — arrestati il 14 aprile nell’ambito dell’inchiesta “Equalize”, coordinata dal pm Francesco De Tommasi e condotta dal Ros.
Al centro delle indagini una presunta rete di cyber-spionaggio e una tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso ai danni degli imprenditori Motterlini della G&G Costruzioni. Le misure sono scattate dopo le dichiarazioni di Nunziatino Romeo, esponente della ’ndrangheta legato ai Barbaro-Papalia. L’informatico Nunzio Samuele Calamucci ha ricevuto un nuovo provvedimento di arresti domiciliari.