Una forte scossa di terremoto è stata avvertita oggi in Croazia. La scossa, di magnitudo 6.3 secondo i dati preliminari dell'Ingv, è stata avvertita nettamente anche in Italia. Già ieri la Croazia era stata colpita da forti scosse sismiche. Si tratta dei uno dei più violenti terremoti mai avvenuti in Croazia.

Media: "Edifici crollati"
L'epicentro del forte terremoto di magnitudo 6.3 è stato localizzato intorno a Petrinja, a 76 chilometri a sud-est della capitale Zagabria, una regione già colpita ieri da scosse sismiche. I media regionali parlano di gravi danni a Petrinja, con edifici crollati, interruzione di elettricità e linee telefoniche. Secobndo le prime testimonianze il centro di Petrinja sarebbe distrutto. E ci sarebbe almeno un morto. Il terremoto è stato avvertito in tutta la Croazia ma anche in Serbia e Bosnia-Erzegovina.

Paura anche in Italia
La forte scossa è stata avvertita chiaramente in gran parte del Nord-Est dell'Italia, fino anche al Ravennate e a nord di Napoli. Molta la paura tra la gente. In particolare il sisma è stato distintamente avvertito in alcune regioni italiane del Nord Est, come Friuli Venezia Giulia, Veneto e Emilia Romagna, dove a Bologna i lampadari delle case hanno iniziato ad oscillare. Il terremoto è stato avvertito anche in Abruzzo, in particolare a Pescara e Montesilvano. In Veneto non è stato segnalato nessun danno ma decine le telefonate sono arrivate al 115 dei vigili del fuoco per segnalare di aver avvertito la scossa.

Si tratta probabilmente della stessa sequenza di ieri, quando ci sono state scosse fino a magnitudo 5 - spiega all'Agi Alessandro Amato dell'Ingv - e purtroppo il versante adriatico propaga con molta intensità, quindi non sorprende si sia avvertito nel nord est italiano e anche al Centro".

Scossa in Slovenia
Una scossa di magnitudo 4.1 è stata registrata alle 12.24 nei pressi di Hinje in Slovenia, a 126 chilometri da San Dorligo della Valle (Trieste). Secondo le rilevazioni preliminari diffuse dalla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, il sisma si è verificato a una profondità di 18 chilometri. Una centrale nucleare è stata chiusa.