Brucia residui vegetali senza autorizzazione, sanzionato 70enne in Calabria
L’uomo è stato sorpreso dai carabinieri mentre appiccava un rogo in un terreno agricolo. Intervento dei vigili del fuoco per mettere in sicurezza l’area
È stato sorpreso dai carabinieri mentre bruciava residui vegetali all’interno di un terreno agricolo di sua proprietà, senza autorizzazioni e senza adottare misure di sicurezza. Per questo un pensionato di 70 anni è stato sanzionato con una multa di 500 euro a Petronà, nel Catanzarese.
L’episodio è avvenuto nella tarda mattinata di venerdì lungo la strada provinciale 5, durante un servizio di controllo del territorio svolto dai militari della Compagnia di Sellia Marina nell’ambito delle attività di prevenzione degli incendi boschivi in vista della stagione estiva.
I carabinieri hanno notato un rogo di sterpaglie all’interno di un fondo agricolo adiacente alla carreggiata. Le fiamme, secondo quanto accertato, erano state appiccate in assenza delle necessarie autorizzazioni e in un’area circondata da vegetazione, a breve distanza dalla sede stradale. Le condizioni climatiche, caratterizzate da temperature elevate e presenza di vento, avrebbero potuto favorire una rapida propagazione dell’incendio ai terreni limitrofi e alle aree boscate circostanti.
Dopo avere identificato le persone presenti sul posto, i militari hanno contestato la violazione al proprietario del terreno e richiesto l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Sellia Marina. I pompieri hanno completato le operazioni di spegnimento e bonifica, eliminando ogni rischio di ripresa delle fiamme.
L’intervento rientra nella campagna di prevenzione promossa dalla Prefettura e dalla Regione Calabria contro il fenomeno degli incendi estivi. I controlli proseguiranno in tutto il territorio provinciale per contrastare comportamenti ritenuti pericolosi per l’ambiente e la pubblica incolumità.
