È arrivata a cinque anni dal rinvio a giudizio, la sentenza emessa dal Tribunale di Palmi, che al termine di una lunga istruttoria dibattimentale fatta da perizie ed una lunga scia di testimoni ha assolto con la formula perché il fatto non sussiste dall’accusa di omicidio stradale Alessandro Sette, di anni 28, di Arena (VV).

Sette era imputato per omicidio stradale costato la vita il 3 settembre 2016 a Rosina Monteleone. La donna era deceduta mentre si trovava ricoverata presso l’Ospedale di Catanzaro dove era giunta a seguito dell’incidente stradale verificatosi in data 3 settembre 2016 nel territorio in agro del comune di Gioia Tauro. Secondo la ricostruzione effettuata dagli inquirenti, la vittima si trovava a bordo della Fiat Punto in qualità di terza trasportata quando improvvisamente ha impattato contro la Volkswagen Lupo guidata da Alessandro Alessandro, difeso dall’avvocato Giuseppe Monteleone, che ha ottenuto per il suo assistito l’assoluzione dall’accusa di omicidio stradale perché il fatto non sussiste.

La donna era stata quindi accompagnata all’ospedale “Pugliese” di Catanzaro, ma per lei non c’è stato nulla da fare, a causa di un edema cerebrale.