Una serata che doveva essere come tante si è trasformata in un incubo a Sedico, in provincia di Belluno. Il piccolo Lucas De March, che aveva compiuto sei anni lo scorso febbraio, ha perso la vita in un tragico incidente avvenuto nel piazzale dell'azienda meccanica di famiglia, situata in via Cavalieri di Vittorio Veneto.

Il dramma si è consumato venerdì sera, tra le 19:00 e le 20:00. Secondo le prime ricostruzioni, il bambino stava giocando nell'ampio spazio esterno, un'area protetta da cancelli e inferriate condivisa da diverse realtà industriali. Il padre, Gabriele De March, era impegnato in una manovra di routine con un muletto, un'operazione eseguita migliaia di volte, che si è però rivelata fatale: il mezzo ha colpito e schiacciato il piccolo, che in quel momento si trovava nei pressi del macchinario senza alcuna protezione.

Nonostante l'allarme immediato e il massiccio dispiegamento di mezzi — tra cui l'elicottero del Suem 118, le ambulanze e i Vigili del Fuoco — per Lucas non c’è stato nulla da fare. I medici, giunti sul posto insieme agli agenti del 113, hanno potuto soltanto constatare il decesso. La salma è rimasta a lungo nel piazzale, coperta da un telo bianco, prima di essere trasferita in obitorio intorno alle 20:30.

Le autorità hanno avviato i rilievi per fare piena luce sull'accaduto: il muletto è stato posto sotto sequestro per accertamenti tecnici, il personale dello Spisal (Servizio Prevenzione Igiene Sicurezza Ambienti di Lavoro) sta verificando il rispetto delle normative di sicurezza, dato che il bambino non indossava dispositivi di protezione e l'azienda è stata temporaneamente chiusa per permettere agli inquirenti di completare i rilievi necessari.

Il padre del bambino, in stato di profondo shock e incapace di parlare dopo l'accaduto, è monitorato dai sanitari. L’Ulss 1 Dolomiti ha già attivato un servizio di supporto psicologico per assistere i genitori in questo momento di incalcolabile dolore.