Ricoverata in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione la donna di San Calogero affetta da setticemia. Nonostante dei lievi miglioramenti, il quadro clinico resta grave

Si trova ricoverata nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Jazzolino di Vibo Valentia la signora di 50 anni di San Calogero, nel Vibonese, alla quale due giorni fa è stata diagnosticata la sepsi meningococcica (setticemia o meningite da meningococchi). La prognosi è riservata anche perché l'infezione ha lesionato alcuni organi interni. Le condizioni della donna sono in lieve miglioramento ma il quadro clinico resta grave.

Niente allarmismi. Il caso ha creato un certo allarmismo nella comunità di San Calogero, paese di residenza della 50 enne. I medici dello Jazzolino rassicurano: "Non c'è alcun rischio epidemiologico". Esclusa quindi ogni ipotesi di contagio. Il caso è molto simile a quello capitato ad un diciottenne di Maierato nel luglio dello scorso anno. Colpito da sepsi meningoccica fu ricoverato nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Jazzolino e ora si trova in Toscana per la riabilitazione. Anche allora scattò il piano di prevenzione e fu  effettuata la profilassi sui familiari. Un protocollo prontamente attivato da medici dello Jazzolino anche in questa circostanza. Un particolare di non poco conto che restringe ulteriormente il quadro della situazione. E mentre il caso si sgonfia, cresce la preoccupazione per le condizioni della signora di San Calogero. Queste sono ore difficili soprattutto per i familiari della donna. (mf)