Rosarno, disordini dopo la partita contro il Gioiosa Jonica: denunciati due ultras
I Carabinieri della Tenenza di Rosarno hanno denunciato in stato di libertà due tifosi della Virtus Rosarno, ritenuti responsabili di danneggiamento aggravato. Il provvedimento è frutto di un’attività investigativa avviata a seguito dei disordini verificatisi lo scorso 4 aprile, durante l’incontro di calcio tra l’A.S.D. Virtus Rosarno e la U.S. Gioiosa Jonica 1960, disputato allo stadio comunale di Rosarno. La partita, valevole per la promozione nel campionato di Eccellenza, si è conclusa con un pareggio. Un risultato che ha scatenato la rabbia di una parte della tifoseria locale, presente in circa 450 unità. Al termine del match, infatti, alcuni sostenitori della squadra di casa hanno più volte tentato di raggiungere i calciatori e i tifosi ospiti, invadendo anche il settore riservato.
Soltanto il tempestivo intervento dei Carabinieri, impegnati nel servizio d’ordine pubblico, ha evitato il degenerare della situazione. Un cordone di sicurezza ha consentito agli atleti del Gioiosa Jonica di raggiungere incolumi il pullman sociale, evitando scontri fisici. Tuttavia, in un momento successivo, lo stesso mezzo è stato oggetto di atti vandalici, con il danneggiamento dello specchietto retrovisore e del parabrezza.
Grazie alla conoscenza del territorio e a mirate attività di indagine, i militari sono riusciti a identificare due dei presunti responsabili, entrambi già noti alle forze dell’ordine per precedenti penali e di polizia. Nei loro confronti è stata avanzata anche la proposta di emissione del provvedimento di Daspo.
Si precisa che le indagini sono tuttora in corso e che, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza, gli indagati devono considerarsi non colpevoli fino a sentenza definitiva.
