Una delegazione Nazionale della Protezione Civile Nazionale con il suo dipartimento Recupero beni culturali guidata da Giacomo Anghelone, ha fatto tappa ieri a Soriano Calabro per una ricognizione operativa nei numerosi musei e nel parco archeologico e monumentale di san Domenico con lo scopo di organizzare ai primi di giugno una dimostrazione operativa di come si recupereranno opere d’arte in caso di calamità sismiche.

La nutrita squadra di dieci persone, accompagnata dal sindaco Francesco Bartone ha in primis ammirato le opere d’arte che la città conserva, e non a caso per la Calabria è stata scelta Soriano per questa iniziativa nazionale, e successivamente è stato redatto un piano logistico per interventi di recupero.

La squadra che verrà nel cittadina dell’Alto Mesima ha da poco ha operato in Abruzzo nell’area colpita del terremoto recuperando e salvando oltre cinquemila opere d’arte.
Si attenderanno quindi a giugno comunque oltre cento diversi tecnici per questa operazione dimostrativa con un accampamento di cinquecento metri quadri e diverse attrezzature e macchinari logistici.