'Ndrangheta senza confini, scacco ai clan: 20 arresti in 6 regioni
Nel mirino un'organizzazione criminale che, insediatasi in Abruzzo e Molise, ha poi esteso le proprie attività criminali anche nelle regioni limitrofe e all'estero
Associazione di stampo mafioso, traffico di stupefacenti e armi, estorsione e riciclaggio. Queste le ipotesi di reato di cui dovranno rispondere a vario titolo ben 149 indagati in varie regioni d'Italia, Calabria compresa. Per 25 di loro i carabinieri stanno eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale dell'Aquila.
Nel mirino un'organizzazione criminale che, insediatasi in Abruzzo e Molise, ha poi esteso le proprie attività criminali anche nelle regioni limitrofe e all'estero, in particolare nei paesi dell'America Latina. A vario titolo risultano indagate 149 persone e si sta procedendo anche a sequestro di beni immobili ed attività commerciali, nonché a perquisizioni in Abruzzo, Molise, Calabria, Sicilia, Lazio e Marche. L'organizzazione è costituita da elementi di spicco del clan Ferrazzo di Mesoraca (Crotone). Il Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo Franco Roberti renderà noti maggiori dettagli nel corso della conferenza stampa prevista per le 12 presso il Palazzo di Giustizia de L'Aquila.
I militari stanno procedendo al sequestro di beni immobili e attività commerciali e a perquisizioni in Abruzzo, Molise, Calabria, Sicilia, Lazio e Marche. In particolare, le misure di custodia cautelare riguardano 20 arresti e cinque obblighi di dimora.
