Una volta non tutte le case erano dotate di forno e fornelli. Questo era un metodo diffuso per preparare dolci, pane, zuppe e carne sfruttando il calore del focolare

di PIERO CANTORE

Chiudiamo il nostro spazio dedicato alla cottura lenta con una ricetta davvero gustosa: l'orzo alla fonduta di provola. Cuciniamo l'orzo come il riso per poi mantecarlo e renderlo un primo davvero appetitoso. Scopriamo come preparare la ricetta, prima pero vediamo gli ingredienti per 2 persone:

150 grammi di orzo perlato
2 fette spesse un dito di provola
20 cl di latte
700 ml di acqua
1/2 dado vegetale
2 patate lesse

La preparazione. Mettiamo nella pentola slow cooking l'orzo, poi aggiungiamo il dado sbriciolato, l'acqua e amalgamiamo il tutto. Accendiamo la pentola sull'opzione high e facciamo cuocere il tutto per circa 1 ora e mezza, fin quanto l'orzo non sarà al dente. Nel frattempo prendiamo un po' di brodo di cottura e frulliamolo con le patate con un mixer ad immersione, così da creare una crema di patate densa. Dopo di ché mettiamo all'interno la provola, eliminata la buccia e tagliata a pezzetti piccoli, il latte e continuiamo per altri 30 minuti amalgamando ogni tanto. Trascorso il tempo, assaggiamo se va bene la cottura, aggiustiamo di sale e pepe, chiudiamo la pentola slow cooking e con un cucchiaio di legno mantechiamo con la crema di patata. Impianttiamo e il piatto è pronto per essere degustato. Ricordate, questo vale anche per i risotti: la mantecatura deve sempre avvenire a fornello spento cosi da amalgamare meglio il nostro piatto.

Abbinamento gastronomico. L'orzo con fonduta di provola si potrebbe abbinare con un bianco morbido poco tannico, con una bassa gradazione alcolica da circa 10/11 gradi. Consigliato il Terrano delle Cantine Spadafora Rosato, il giusto abbinamento.