Sanità in Calabria, "Costretta a pagare un'ambulanza privata per soccorrere mia madre"
La famiglia di un'anziana donna ha vissuto una notte di terrore e preoccupazione. Intorno all'una di notte, la figlia ha notato che sua madre, di 78 anni, stava sanguinando dalla bocca. Preoccupata a causa delle molte patologie della donna, ha chiamato il numero di emergenza 118. Tuttavia, è stata informata che non c'erano ambulanze disponibili e che avrebbe dovuto portare sua madre al pronto soccorso da sola. Alla fine, costretta dalla situazione, ha dovuto chiamare un'ambulanza privata dopo aver contattato anche i carabinieri e la guardia medica. L'anziana donna soffre di una grave cirrosi ed è costretta a letto. Era impossibile per sua figlia portarla in ospedale da sola. Quindi, a sue spese, ha dovuto chiamare un'ambulanza privata che l'ha trasportata al Pugliese di Catanzaro.
La donna denuncia: "Il sistema sanitario in Calabria non funziona. È assurdo che non ci siano ambulanze disponibili nell'intera zona del Lametino. Ho anche chiamato la guardia medica e, dopo aver spiegato i sintomi al telefono, mi è stato detto che doveva essere ospedalizzata". Dopo una notte passata in ospedale, la donna continua: "Mi hanno detto che a causa delle patologie della mia madre può succedere. Se solo la guardia medica fosse venuta a casa, avrebbero potuto capire la situazione e non avrei dovuto ricorrere a un'ambulanza privata a mie spese". La condizione dell'anziana donna è ora stabile, ma rimane un profondo senso di amarezza dopo questa notte tumultuosa. "Dobbiamo rendere pubbliche queste situazioni per evitare che si ripetano", conclude la donna.
