Tra i beni sequestrati figurano nove fabbricati e cinque terreni, tre auto ed un'azienda agricola. All'operazione ha partecipato anche lo Scico di Roma

Beni per un valore di oltre un milione di euro sono stati sequestrati dal Gico della Guardia di finanza di Catanzaro e dallo Scico di Roma a Nicodemo Fuda, ritenuto dagli investigatori un narcotrafficante. Il provvedimento è stato richiesto dalla Dda di Reggio Calabria e disposto dal Gip. Fuda è stato arrestato nel giugno dello scorso anno, insieme ad altre 33 persone, nell'ambito dell'operazione antidroga denominata "Santa Fè", condotta dalla sezione Goa del Gico di Catanzaro e dallo Scico di Roma in sinergia con la Dea americana e con la Guardia Civil spagnola. L'operazione aveva consentito di sgominare un'organizzazione internazionale di narcotrafficanti e di sequestrare oltre quattro tonnellate di cocaina purissima. Il filone italiano dell'inchiesta, coordinato dalla Dda di Reggio Calabria, aveva evidenziato contatti, alleanze e collaborazioni tra gruppi criminali della Locride e quelli dell'area tirrenica. Tra i beni sequestrati figurano 9 fabbricati e 5 terreni, 3 auto ed un'azienda agricola di Gioiosa Jonca. Il tutto per un valore di oltre un milione di euro.