Manifestazione di protesta degli allievi della storica scuola vibonese che questa mattina hanno attraversato le vie della città arrivando fino al Comune dove hanno incontrato il sindaco

di PAOLO DEL GIUDICE

“Il nostro sballo è il sei in greco”. Con un abile gioco retorico, sullo sfondo di un sottile humor inglese, gli studenti del prestigioso Liceo Ginnasio Morelli dicono la loro sulla vicenda giudiziaria “giovani in erba”, che ha illuminato uno spaccato allarmante ed inquietante della realtà giovanile del capoluogo e degli immediati dintorni.

Il “casus belli”. Risale a qualche giorno fa l'operazione “giovani in erba”, che ha portato cinque ragazzi agli arresti domiciliari, mentre per due, sempre giovanissimi, il giudice ha disposto l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria; per tutti, l'accusa di aver posto in essere un lucroso spaccio di sostanze stupefacenti, smerciando la sostanza stupefacente nel quartiere “cancello rosso” e presso la villa comunale di Piscopio. Dagli atti dell'inchiesta emergerebbe altresì l'interesse del sodalizio per il Liceo Ginnasio cittadino, visto come possibile e redditizio luogo di spaccio. Da qui, la reazione degli studenti del Liceo Ginnasio Morelli, che stamane hanno organizzato un corteo che ha attraversato le strade cittadine, per comunicare, tanto gioiosamente quanto fermamente, l'assoluta estraneità e contrarietà dei liceali a traffici e “sballi”. Al grido di slogan e striscioni pungenti e acuti, “non fate di tutta l'erba un fascio”, e “erba volat, scientia manet”, gli studenti appalesano, in maniera pacifica ed ordinata, un'intelligente, critica e consapevole distanza da ogni

Le code polemiche. Il Dirigente scolastico del Liceo Morelli, Raffaele Suppa, accanto al quale si sono schierati docenti, studenti e l'associazione Radici per il Futuro ex allievi del liceo classico, della quale fa parte lo stesso sindaco della città Elio Costa, a seguito dell'inchiesta e vista “tirata in ballo” l'istituzione scolastica che rappresenta, ha diffuso una nota alla stampa respingendo “l'etichetta di epicentro delle attività illecite” ed auspicando il chiarimento dei contorni della vicenda.

La videosorveglianza. Con determinazione n° 840 del 24 ottobre scorso, l'Amministrazione Provinciale di Vibo Valentia ha aggiudicato in via definitiva i lavori per la realizzazione di un sistema di sorveglianza degli istituti scolastici di secondo grado alla ditta “Ienergy s.r.l.” di Ionadi in avvalimento con la ditta “Idrotecnica s.r.l.” con sede in Roma. Proprio al proposito, oltre agli slogan gli studenti del Liceo Morelli formulano la costruttiva proposta al Sindaco di Vibo Valentia di impiantare delle telecamere presso l'istituto scolastico.

https://www.youtube.com/watch?v=FnxaXimXyUA