Operazione dei carabinieri che fanno luce su una rapina messa a segno nello scorso mese di gennaio a Sant'Eufemia di Lamezia Terme. Denunciato anche un minorenne

Dalle prime luci dell’alba della mattinata odierna, i carabinieri del Gruppo di Lamezia Terme, supportati dai militari del Nucleo Cinofili di Vibo Valentia, hanno effettuato diverse perquisizioni in alcune palazzine popolari ubicate in località San Pietro Lametino di Lamezia Terme. Contestualmente sono state eseguite sei ordinanze di custodia cautelare personale nei confronti di altrettanti soggetti.

Damiano Berlingeri

Cosimo Bevilacqua

"Dammi i soldi o ti ammazzo". Tutto inizia una serata come tante le altre, quella del 26 gennaio a Sant’Eufemia, quartiere di Lamezia Terme. Una serata però bruscamente stravolta per un anziano signore che, nel pieno della notte, sente dei rumori provenire dalla sua cucina. Non fa in tempo a capire cosa stia succedendo quando vede aggirarsi alcuni individui nel suo appartamento. È buio, sono incappucciati ed uno di loro brandeggia un coltello. Non appena si accorgono dell’anziano gli si scagliano addosso scaraventandolo per terra, facendogli sbattere il volto sul pavimento. “Dammi i soldi o ti ammazzo”. A tal punto la vittima non oppone resistenza e consegna ai malfattori quei pochi soldi frutto di una umile pensione e la tessera bancomat con relativo codice pin. Poi, velocemente come si erano intrufolati, si dileguano.

Mario Bevilacqua

Davide Bevilacqua

Le indagini. Iniziano già da quella notte le attività dei carabinieri di Lamezia Terme che  si mettono immediatamente alla ricerca di ogni utile indizio per poter identificare i malviventi. Decine e decine di filmati delle telecamere del sistema di videosorveglianza cittadino analizzate scrupolosamente che hanno consentito di ricostruire dettagliatamente il percorso dei malfattori subito dopo la rapina. Si tratta di una banda numerosa. Sette, infatti, i soggetti identificati che, a bordo di due autovetture, dopo un primo sopralluogo delle via di accesso all’abitazione da colpire, si dividono in due gruppi. Alcuni rimangono fuori a fare da palo mentre due di loro fanno ingresso nell’appartamento. Perpetrata la rapina, poi, si scambiano a bordo dei veicoli e fuggono dalla scena del crimine. Tre di loro, però, raggiungono il centro di Nicastro e, con il bancomat sottratto all’anziano signore, effettuano diversi prelievi di contanti presso uno sportello ATM. Poi, non contenti, si fermano al primo distributore di benzina e fanno rifornimento all’autovettura utilizzata per il colpo. Il lavoro certosino svolto dai militari ha permesso quindi, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Lamezia Terme, di cristallizzare elementi probatori tali da portare il locale Tribunale all’emissione di una ordinanza di custodia cautelare personale.

Antonella Berlangeri

Jessica Bevilacqua

Nomi. Quattro gli uomini finiti in manette e trasferiti in carcere: Mario Bevilacqua, 42 anni; Cosimo Bevilacqua, 28 anni; Davide Bevilacqua, 20 anni; Damiano Berlingeri, 35 anni, sono già noti alle forze dell'ordine per precedenti specifici. Due donne Antonella Berlangieri, 42 anni e Maria Jessica Bevilcqua, 22 anni, sono invece state sottoposte ai domiciliari. Il settimo soggetto, minorenne, è stato deferito alla Procura della Repubblica del Tribunale dei minori.  

https://youtu.be/edZ-viCmF9U