Acqua non potabile a Vibo Valentia, il sindaco ne vieta l'utilizzo
Il sindaco del Comune di Vibo Valentia, Enzo Romeo, ha emesso un'ordinanza urgente (n. 21 del 24/07/2024) che vieta l'uso dell'acqua per scopi potabili e per il consumo umano nella città di Vibo Valentia e nelle frazioni di Piscopio e Vibo Marina. Questo provvedimento segue la comunicazione ricevuta dall'Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia, che ha segnalato esiti non conformi delle analisi chimiche condotte sulle acque prelevate in data 18 luglio 2024.
Il laboratorio ARPACAL, Dipartimento Provinciale di Reggio Calabria, ha comunicato il 23 luglio 2024 che i campioni di acqua prelevati da specifiche fontanelle nel Comune di Vibo Valentia presentano livelli non regolamentari di trialometani totali. In particolare, nella Fontanina Pubblica Piazza San Michele, località Piscopio, sono stati riscontrati anche tetracloroetilene e tricloroetilene, sostanze chimiche che superano i limiti fissati dal Decreto Legislativo n. 18/2023, che attua la direttiva comunitaria 98/83/CE sulla qualità delle acque destinate al consumo umano.
L'ordinanza prevede che, nelle aree interessate, l'acqua non può essere utilizzata per:
Uso alimentare
Igiene orale
Lavaggio di oggetti per l'infanzia (biberon, contenitori per pappe, ecc.)
Lavaggio e preparazione degli alimenti
Lavaggio di stoviglie e utensili da cucina
Lavaggio di apparecchiature sanitarie
L'acqua può invece essere utilizzata per la pulizia della casa e il funzionamento degli impianti sanitari. Queste misure sono necessarie per garantire la tutela della salute pubblica e la sicurezza igienico-sanitaria, fino a quando i parametri dell'acqua non rientreranno negli standard di qualità previsti.
Il Servizio Idrico Integrato, incardinato presso il Settore n. 6 – Servizio 2 del Comune di Vibo Valentia, è incaricato di adottare con la massima urgenza tutte le misure necessarie per riportare i parametri dell'acqua entro i limiti di legge. Il divieto resterà in vigore fino a revoca, che avverrà solo dopo il completamento degli interventi necessari e la conseguente conferma del ripristino delle condizioni di potabilità dell'acqua.
L'ordinanza è stata notificata al Dirigente del Settore 6 – Servizio 2, a SORICAL e all'ASP di Vibo Valentia. Inoltre, sarà pubblicata all'Albo Pretorio, nei luoghi pubblici e divulgata attraverso gli organi d'informazione per garantire la massima diffusione e consapevolezza tra i cittadini.
I cittadini interessati possono presentare ricorso contro l'ordinanza al Tribunale Amministrativo Regionale della Calabria entro 60 giorni dalla notifica, oppure, in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.
Per ulteriori informazioni e aggiornamenti, i cittadini sono invitati a consultare i canali ufficiali del Comune di Vibo Valentia.
