Fernando Carlucci, l'imprenditore che trasforma i beni confiscati alla ‘ndrangheta in opportunità
Un’impresa quasi proibitiva, ma riuscita: Fernando Carlucci, imprenditore, da sette anni gestisce a Roccella Jonica, nella Locride, un hotel cinque stelle confiscato alla cosca Aquino, con risultati eccellenti.
L’hotel gli è stato affidato dall’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Nonostante i possibili rischi e le minacce della ‘Ndrangheta, Carlucci non ha mai mostrato timore.
Ex carabiniere, ha subito instaurato rapporti solidi con le forze dell’ordine e ha saputo aprirsi al territorio, riuscendo a far decollare un’attività che spesso, dopo il passaggio dallo Stato alla gestione privata, fallisce. La magistratura teme infatti che il fallimento possa dare l’idea che i clan siano più efficaci nella creazione di lavoro dello Stato.
Invece, la gestione di Carlucci rappresenta un’eccezione virtuosa: l’hotel impiega stabilmente circa cinquanta persone, dimostrando che legalità e successo economico possono convivere, trasformando un bene confiscato in una concreta opportunità per il territorio.
