Omicidio del barone Musco a Gioia Tauro, scarcerato Teodoro Mazzaferro
Il Tribunale del Riesame di Reggio Calabria, in accoglimento di un'istanza degli avvocati Guido Contestabile e Domenico Putrino, ha scarcerato e rimesso in libertà Teodoro Mazzaferro, 77 anni, nativo di Gioia Tauro, residente a Palmi, arrestato nelle scorse settimane con l'accusa di essere responsabile dell’efferato omicidio Livio Musco, noto imprenditore agricolo locale, ucciso il 23 marzo 2013 a Gioia Tauro nell’ufficio della sua azienda.
Mazzaferro, secondo la Procura di Palmi, avrebbe ucciso l’imprenditore per interessi di natura economica e finanziaria, esplodendo contro di lui due colpi di pistola calibro 7,65. Un delitto che, all’epoca dei fatti, destò molto scalpore, dal momento che la famiglia Musco è nota nel comprensorio per le sue attività imprenditoriali. L'impianto accusatorio non ha però convinto il Tribunale della Libertà di Reggio che ha scarcerato Teodoro Mazzaferro in accoglimento dei rilievi degli avvocati Contestabile e Putrino. (g.b.)


