Paura in Calabria: massi finiscono sulla carreggiata. Ecco dove
La strada è stata successivamente riaperta al traffico dopo la rimozione dei detriti e dei blocchi di roccia
Ancora massi sulla Statale 18 nel tratto tirrenico reggino. Domenica dopo mezzogiorno, nei pressi della frazione Favazzina di Scilla, alcuni blocchi di roccia si sono staccati dal costone sovrastante finendo sulla carreggiata e provocando momenti di forte apprensione tra gli automobilisti in transito.
Nonostante il traffico sostenuto, soprattutto nei fine settimana, non si registrano feriti né danni ai veicoli. L’episodio è stato segnalato anche dal presidente del Consiglio comunale Francesco Catalano che, attraverso un avviso pubblicato sui social, ha invitato gli utenti della strada a evitare temporaneamente quel tratto dell’arteria.
Immediata la segnalazione all’Anas e l’intervento per la messa in sicurezza della carreggiata. Per alcune ore la frazione è rimasta isolata, anche perché da circa un mese i residenti non possono raggiungere Bagnara Calabra in direzione nord a causa della chiusura della SS18 per lavori di ripristino dopo precedenti cadute di massi.
La strada è stata successivamente riaperta al traffico dopo la rimozione dei detriti e dei blocchi di roccia. Un sospiro di sollievo per residenti, lavoratori e studenti che ogni giorno percorrono l’arteria per raggiungere Scilla e gli altri centri della costa tirrenica.
