Madre e figlia investite davanti ad una scuola di Vibo: la discussione approda in Comune
Nella giornata di ieri, a poche decine di metri da Palazzo Gemini sulla Ss18, dove dall’inizio dell’anno è stato trasferito l’Istituto comprensivo “Murmura-Trentacapilli” per lavori di ammodernamento, adeguamento sismico ed efficientamento energetico che il Comune sta avviando proprio in questi frangenti, due donne, mamma e figlia, sono state investite da un’auto mentre si accingevano, dopo aver attraversato la strada, ad entrare nel cancello dell’Istituto. Un grande spavento e qualche escoriazione che ha indotto le due ferite a ricorrere alle cure dei sanitari del Pronto Soccorso dell’ospedale Jazzolino di Vibo dove sono rimaste per alcune ore in osservazione.
Oggi, invece, la discussione è stata affrontata in Comune, precisamente nel corso della IV Commissione presieduta da Nino Roschetti. Ad aprire il confronto è stato il consigliere Marco Miceli di Vibo Democratica. Dopo aver ripercorso i fatti, ha detto: «Credo che da più parti si era chiesto di far presenziare almeno un vigile nei pressi dell’entrata di Palazzo Gemini anche per regolamentare gli ingressi, anche perché gli stessi agenti erano presenti nei pressi della “Murmura” negli anni passati. – ha affermato - Non ci sono, inoltre, neanche le strisce pedonali. Sulla sponda dove c’è il palazzo si è nel comune di Vibo, mentre dall’altro lato della strada la pertinenza è del comune di Ionadi, per cui bisognerebbe anche concordare una azione congiunta. Mi auguro che l’amministrazione intervenga al più presto per evitare spiacevoli episodi».
L’assessore al ramo, Rosamaria Chiaravalloti, ha assicurato: «Ci muoveremo per verificare quanto detto e per ovviare alle criticità. Vorrei aggiungere, però, che l’ingresso per le famiglie è sul lato posteriore proprio per evitare situazioni di pericolo. L’accesso sulla Ss 18 è riservato a chi utilizza lo scuolabus».
Nel corso della commissione era presente anche un genitore, Luciano Gagliardi, che ha invocato interventi urgenti. «Lì davanti le macchine passano troppo veloci, non aspettiamo che avvenga una tragedia. Non c’è nessun vigile, non vedo perché non coinvolgere i pensionati o gli stessi genitori», ha detto intervenendo in sala consiliare.
Una proposta, quest’ultima, che secondo Antonio Schiavello di Forza Italia parrebbe non adeguata: «Sappiamo benissimo che c’è una carenza di vigili. Ci sono numerose scuole, anche io vorrei che ci fosse in un vigile davanti ad ognuna ma non è possibile. I nonni vigili erano stati istituiti ai tempi di Costa, ma hanno rinunciato per i troppi insulti».
