Quarant’anni di impegno civico, volontariato e presidio di legalità. La Pro Loco Vibo Marina APS taglia il prestigioso traguardo dei quattro decenni di attività (fondata nel 1986) e lo fa con un incontro operativo e simbolico presso la sede dello IAT in area portuale. Lo scorso martedì 24 febbraio, i soci del sodalizio hanno accolto il Sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, insieme a una nutrita rappresentanza della Giunta e del Consiglio comunale, per tracciare un bilancio e, soprattutto, disegnare il futuro della frazione costiera.

Il momento clou della serata è stata la proiezione e la consegna ufficiale al primo cittadino del nuovo video-clip musicale promozionale, un vero e proprio docu-film d’autore che racconta la bellezza di Vibo Marina attraverso le note della giovane “Fanfara del Porto e del Mare”. L’opera porta la firma prestigiosa di Davide Manca, affermato direttore della fotografia e concittadino vibonese. Realizzato grazie alla L.R. 35/2024, il filmato sarà inserito nei canali ufficiali del Comune per promuovere l’immagine del territorio costiero in Italia e all’estero.

Al centro del confronto tecnico, la Pro Loco – rappresentata dal presidente Enzo De Maria e dai consiglieri Mamone, De Leonardo e Aiello – ha ribadito l’urgenza di colmare la carenza di locali pubblici a Vibo Marina, ostacolo che finora ha frenato il decentramento di servizi essenziali come sanità, protezione civile e uffici amministrativi.

La risposta del sindaco Enzo Romeo è stata netta: l’edificio polivalente con Auditorium è già inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche. Il primo cittadino ha confermato che l’opera prenderà il via nel 2027, contando su un finanziamento già esistente di oltre un milione di euro. Una notizia accolta con estremo favore dal sodalizio, che vede finalmente vicina la realizzazione di un centro funzionale e decoroso per la socialità di una grande comunità marittimo-portuale.

Il primo cittadino, nel porgere gli auguri alla Pro Loco, ha rinnovato la volontà di procedere sulla strada della democrazia partecipata e della coprogettazione. Da parte sua, l’associazione ha confermato il proprio ruolo di sentinella del bene comune, annunciando che a breve seguirà un nuovo incontro con il Forum delle Associazioni del territorio costiero per mantenere vivo il dialogo con le Istituzioni.