Palline, fiocchetti, fiori, luci: l'albero di Natale 2021 non prevede niente di tutto ciò. Quest'anno la vera tendenza che sta spopolando nelle piazze italiane è l'albero "granny", interamente composto da "mattonelle" (patchwork) realizzate all'uncinetto. Una moda che ha molti vantaggi: ecosostenibilità (non si utilizzano alberi veri, nè decorazioni in plastica); economicità (spesso sono i cittadini- o meglio le cittadine- che realizzano le mattonelle volontariamente); originalità (chi lo avrebbe mai detto che un trendy di abbigliamento potesse essere applicato così agevolmente agli alberi di Natale?!)

Se il record dell'albero granny più alto d'Italia andrà, con ogni probabilità, a quello di Ostuni (alto 12 metri), non mancano le tantissime proposte calabresi, altrettanto artistiche e meritevoli di nota.

Meraviglioso l'albero del quartiere Gagliano di Catanzaro, realizzato in omaggio al compianto parroco don Dino.

Le "artiste dell'uncinetto" di Catanzaro e di Chiaravalle (paese natale del sacerdote) hanno lavorato per mesi al confezionamento delle migliaia di patchwork che compongono l'albero, prestando la propria opera gratuitamente.

 

Rimanendo in provincia di Catanzaro, si ha un altro spettacolare albero granny a Feroleto Antico, inaugurato l'8 dicembre dal sindaco e dal parroco.

Anche l'albero di Feroleto è stato composto con l'opera volontaria dei cittadini.

"Se le formiche si mettono d'accordo, possono spostare un elefante" ha commentato il primo cittadino.

 

 

Spostandosi in provincia di Vibo Valentia, colpisce l'albero di Natale granny di Pizzoni, nato dall'idea della signora Eva Pasquini, che da settembre ha coinvolto le sue amiche nel confezionamento di patchwork. colorate.

Tra le donne che hanno lavorato all'uncinetto spicca la signora Iolanda Bono che, con la propria maestria, ha preparato numerosissime mattonelle.